Cosa ci tocca fare

imagesMaggio incolore, giugno piovoso, Confederations Cup noiosa; adesso chissà se il calciomercato ci riserverà qualche emozione, per riscattare una stagione estiva partita proprio con la marcia bassa.

Tanto per dire, oggi un link al Corriere.it elencava con dovizia di immagini le dieci cose da evitare assolutamente sotto l’ombrellone: di solito raggiungiamo tale livello nell’informazione intorno al 13 di agosto. Forse, data la situazione, hanno deciso di portarsi avanti e soprattutto di alleggerire un po’ l’atmosfera, ma dubito siano riusciti nello scopo.

Candidata a tormentone dell’estate 2013, non a caso, una memorabile canzone che ha come ritornello “che vita di merda” e forse Levante, la cantante-autrice, ha colto nel segno molto più di tanti Soloni delle rubriche Costume e Società.

Il Presidente del Consiglio è Enrico Letta, uno così misurato che quando ha detto “poteva andare tutto in vacca” i cronisti hanno disquisito per giorni di una tal rudezza di linguaggio; per fortuna il Papa sembra intenzionato a scuotere un po’ il suo ambiente buttando lì dichiarazioni promettenti, ma da quella parte del Tevere di solito le novità arrivano quando non sono più tali. Va detto però che almeno loro sono riusciti a sostituire un dimissionario con un nuovo eletto, in Italia dopo l’anziano Presidente in scadenza di mandato si è eletto….un anziano Presidente con un nuovo settennato davanti a sé.

Mentre l’Europa finge di indignarsi per le spie che Obama avrebbe sparso nel Continente, sotto sotto l’unica notizia veramente attesa è quella del fiocco da mettere sulla porta di casa Windsor: rosa o azzurro, e come si chiamerà e chissà se anche per l’erede compreranno i vestitini economici on line o se la principessa avrà finalmente una caduta di stile alla Paris Hilton.

Insomma, perché girarci intorno, il futuro oltre che incerto è anche deprimente ma neanche il presente offre granché, eppure qualcosa bisognerebbe dire, giusto per far vedere che l’attività cerebrale in qualche modo continua. Ma citare sempre Beppe Grillo e Renzi, la crisi economica e il rialzo degli spread a volte sembra noioso, altre semplicemente inutile, talvolta deleterio.

Raccogliamo le idee, allora, accettiamo il tedio come un momento di riflessione ed il senso di nausea come un segno di consapevolezza. Cerchiamo di pensare a qualcosa, di studiare il nostro mondo, imparando ad ascoltare un silenzio che forse è singolare in questa stagione, e forse è solo apparente. Quello che potremo imparare ci verrà utile in autunno, quando i colori delle unghie saranno nuovamente scuri ed il nostro umore si intonerà al crepuscolo, perché senza abbronzatura e con le calze spesse non possiamo permetterci il lusso di essere anche ignoranti.

Adesso possiamo comunque canticchiare che vita di merda senza destare sospetti: è la hit dell’estate, perbacco!

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