La Sampdoria s’e’ desta?

Sembrava il solito rito, anzi il solito schema per gli infreddoliti tifosi che sabato alle 15 riempivano lo Stadio di Marassi: le defezioni sugli spalti non erano certo numerose.

Solito schema con, tutt’al più, interpreti diversi. Il mercato della Samp ha visto otto arrivi e nove partenze, ma per il pubblico il timore era che l’epidemia di Bogliasco (corsa lenta, macchinosità con la palla al piede, prevedibilità nelle giocate) si fosse già estesa ai nuovi arrivati.

Sorpresa: la Samp parte subito con piglio giusto, poi tira in porta Cocco ed un brivido corre sulle gradinate. Non per il rischio, oggettivamente non grave, che quel tiro rappresenta: ma per il timore di vedere tutta una involuzione di gioco purtroppo ben nota, che sarebbe culminata nel solito goal allo scadere del secondo tempo ( ma anche nei minuti supplementari, volendo).

Invece, la squadra continua a mostrare gioco, voglia di tenere palla e grinta: roba da stropicciarsi gli occhi, in verità. Poi la solita sequenza di goal impossibili da sbagliare ed invece respinti da un tocco casuale, o fuori di un soffio, o proditoriamente parati da partieri ultimamente  sempre in gran spolvero in quel di Genova.

Ma al 26° arriva il goal su assist di Juan Antonio per Pozzi che manda in rete… (leggi tutto)

Bruna Taravello per LiguriaNotizie

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